Prompt ChatGPT per il Copywriting: 20 Esempi Pratici (2026)
Lettura 8 min · AstraLoop Studio
"Scrivimi un post per Facebook sul mio prodotto." Chi ha provato a usare ChatGPT per il copywriting conosce il risultato: un testo levigato e anonimo, pieno di "sblocca il tuo potenziale" e "qualità senza compromessi". Il problema non è il modello, è il prompt. Un input vago produce copy vago.
Un buon prompt somiglia a un brief: dice a chi scrive chi è, per chi scrive, con quale obiettivo e con quali vincoli. Qui trovi 20 prompt ChatGPT pronti per il copywriting di ads, email, landing page e social, ma soprattutto lo scheletro per costruirne di tuoi e i trucchi per far scrivere ChatGPT con il tuo tono di voce. L'obiettivo non è copiare e incollare, è capire lo schema e riusarlo.

Perché i prompt "scrivi un post" non funzionano
ChatGPT riempie i vuoti che gli lasci con la versione più prevedibile di ciò che ha letto: aggettivi gonfi, promesse generiche, zero personalità. Non perché non sappia scrivere, ma perché non gli hai dato niente su cui lavorare.
Un prompt debole omette quasi sempre le stesse quattro cose: chi parla, a chi si rivolge, con quale scopo e con quali paletti. Riempi quei buchi e la qualità cambia di colpo.
L'anatomia di un prompt che scrive copy usabile
Tutti i prompt di questo articolo seguono la stessa struttura a quattro blocchi: Ruolo, Contesto, Task, Vincoli. Ricordala come "ruolo-contesto-task-vincoli" e non ripartirai più da zero.
- Ruolo. Assegna una competenza e una prospettiva: "Sei un copywriter di direct response specializzato in e-commerce nel settore [X]." Orienta lessico e priorità del testo.
- Contesto. È la parte che quasi tutti saltano: prodotto e beneficio principale, pubblico con i suoi dolori e desideri, obiettivo della comunicazione e livello di consapevolezza del cliente. Più è preciso, meno il modello inventa.
- Task. Cosa vuoi, in modo misurabile: "3 varianti di headline", "un'email da 120 parole". Qui puoi imporre un metodo, ad esempio i framework come AIDA, PAS e BAB, che danno una struttura persuasiva invece di un tema libero.
- Vincoli. Lunghezza, tono, cosa evitare (niente superlativi vuoti, niente emoji, dai del tu), lingua e formato di output. Sono ciò che rende il testo usabile senza tre giri di correzioni.
Lo stesso scheletro vale per ogni canale: cambi le variabili tra parentesi, non il metodo. È questa la logica di riutilizzo, un prompt scritto bene una volta diventa un modello che riempi in trenta secondi la volta dopo.
Come far catturare il tuo tono di voce a ChatGPT
Il copy "profuma di AI" quando la voce è quella di default. Il tono di voce (tone of voice) si può insegnare, e ci sono tre modi che funzionano. Prima però devi averlo chiaro tu: se non l'hai mai messo nero su bianco, parti da come definire il tono di voce aziendale.
- Esempi reali (few-shot). Incolla 2 o 3 pezzi del tuo copy migliore: "Studia questi esempi e replica ritmo, lunghezza delle frasi, lessico e formalità. Non copiarne i contenuti." È il metodo più potente in assoluto.
- Scheda voce. Descrivi la voce con 3-4 aggettivi (diretto, concreto, un po' ironico), poi regole nette: frasi brevi, dai del tu, niente gergo. Aggiungi due liste, "diciamo così" e "non diciamo così".
- Anti-esempi. Mostra una frase che NON suona come te e spiega perché. Dire cosa evitare è spesso più efficace che descrivere cosa vuoi.
Raccogli tutto in un "Blocco Voce" da incollare in cima a ogni prompt. Quando poi produci copy in volume o lo fai scrivere a un team, conviene stabilizzare la voce: puoi addestrare un modello sulla tua brand voice invece di ripetere le istruzioni ogni volta.

20 prompt pronti per il copywriting
Ecco la libreria, divisa per canale. Ogni prompt usa lo scheletro ruolo-contesto-task-vincoli: sostituisci le parti tra [parentesi] con i tuoi dati e, dove conta la voce, incolla prima il tuo Blocco Voce (i tre puntini iniziali indicano proprio "qui vanno il Ruolo e la voce"). Sono modelli da adattare, non formule da copiare intatte.
Cinque prompt per gli annunci (Meta e Google)
- Batteria di hook. "Sei un copywriter di direct response. Prodotto: [prodotto] per [pubblico], che risolve [problema]. Scrivi 5 hook per le prime 3 righe di un post Meta, ognuno con un angolo diverso (dolore, curiosità, risultato, obiezione, contrarian). Max 20 parole, dai del tu, niente emoji."
- Testo inserzione con PAS. "...Scrivi 3 varianti di testo per un'inserzione Meta con lo schema PAS (Problema, Agitazione, Soluzione). Pubblico [pubblico], consapevolezza [livello], CTA verso [obiettivo]. 90-130 parole. Restituisci in tabella con una colonna 'angolo'."
- Annunci Google Search. "...Genera 15 titoli (max 30 caratteri) e 4 descrizioni (max 90 caratteri) per una campagna Search su [servizio]. Almeno 3 titoli con numeri o prova concreta, niente superlativi vuoti. Indica il conteggio caratteri accanto a ciascuno."
- Angoli da un beneficio. "...Dato il beneficio [beneficio], generami 10 angoli di comunicazione da testare, ognuno con angolo in una riga, promessa e leva emotiva a cui parla. Ordinali dal più forte."
- Riscrittura di un'ad debole. "...Questa è la mia inserzione: [incolla]. Ha un CTR basso. Analizzala in 3 punti (hook, chiarezza dell'offerta, CTA), poi riscrivila in 2 versioni più forti spiegando cosa hai cambiato e perché."
Cinque prompt per l'email marketing
- Oggetti a raffica. "...Scrivi 12 oggetti per un'email che promuove [offerta] a [pubblico]: 4 di curiosità, 4 di beneficio diretto, 4 di novità o urgenza. Max 45 caratteri, niente clickbait ingannevole. Per ognuno aggiungi un preheader coerente."
- Email di benvenuto. "...Scrivi la prima email della sequenza di benvenuto per chi si è appena iscritto a [lead magnet]. Obiettivo [obiettivo], 120-160 parole, una sola CTA, chiusura con una domanda che invita a rispondere."
- Email di vendita con BAB. "...Scrivi un'email di vendita per [prodotto] con lo schema BAB (Before, After, Bridge). Pubblico [pubblico], max 200 parole, una CTA e un P.S. che ribadisce l'offerta."
- Riattivazione dormienti. "...Scrivi un'email per clienti che non acquistano da [mesi]. Tono empatico e non colpevolizzante, ricorda il valore ricevuto, offri [incentivo]. 130 parole, oggetto incluso."
- Email di solo valore. "...Trasforma questo contenuto [incolla] in un'email utile senza vendita per [pubblico]: un'idea centrale, 3 punti pratici, chiusura che anticipa la prossima."
Se l'email è un canale che conta per te, sistematizzalo con la nostra guida al copywriting per l'email marketing.
Preferiresti che a scrivere e testare i tuoi copy fosse un sistema, invece di un prompt alla volta? Raccontaci il tuo caso e vediamo insieme cosa ha senso automatizzare.
Cinque prompt per le landing page
- Struttura completa. "...Progetta la struttura di una landing per [offerta] rivolta a [pubblico], consapevolezza [livello]. Dammi sezione per sezione con il testo pronto: headline, sottotitolo, 3 blocchi beneficio, prova sociale, gestione obiezioni, CTA."
- Titoli sopra la piega. "...Scrivi 8 headline per la sezione hero di [offerta], mescolando promessa più tempo, senza più dolore, 'per chi...' e domanda. Sotto ognuna una riga di sottotitolo. Max 12 parole a headline."
- Benefici dai dati tecnici. "...Trasforma queste caratteristiche [incolla] in bullet orientati al beneficio con la logica 'caratteristica, quindi tu puoi'. Massimo 8, ordinati dal più desiderato."
- FAQ anti-obiezioni. "...Elenca le 6 obiezioni più probabili di [pubblico] verso [offerta], poi scrivi per ognuna una FAQ che la scioglie senza suonare sulla difensiva. Risposte da 2-3 righe."
- CTA e microcopy. "...Genera 6 varianti per il testo del bottone e la riga di rassicurazione sotto. Evita 'Invia', usa verbi di valore. Indica quando conviene ciascuna."
Il copy è metà del lavoro, l'altra metà è come lo monti: approfondisci con la struttura di una landing page ad alta conversione.
Cinque prompt per i social organici
- Idee da un tema. "Sei uno stratega di contenuti. Dal tema [tema] generami 10 idee di post per [canale] rivolti a [pubblico], ognuna con formato (carosello, reel, testo) e angolo. Niente idee generiche già viste ovunque."
- Script per un reel. "...Scrivi lo script di un reel da 30 secondi su [argomento]: hook nei primi 3 secondi, 3 punti, CTA. Dammi le righe da dire e le indicazioni visive tra parentesi."
- Carosello didattico. "...Struttura un carosello da 7 slide su [argomento] per [pubblico]: slide 1 hook, slide 2-6 un punto ciascuna, slide 7 CTA. Testo pronto, max 20 parole a slide."
- Post che genera commenti. "...Scrivi 3 post di testo che stimolano commenti su [tema], con una posizione netta o una domanda divisiva ma professionale. Chiudi ognuno con una domanda esplicita."
- Riuso intelligente. "...Prendi questo [articolo o email] e ricavane 5 contenuti social con angoli diversi, senza ripetere lo stesso messaggio. Per ognuno: formato, hook e punto chiave."
Come riutilizzare i prompt invece di copiarli
La differenza tra chi usa ChatGPT bene e chi lo molla dopo una settimana è una sola: i primi costruiscono modelli, i secondi ricominciano ogni volta. Tre abitudini che contano:
- Ragiona per variabili. Le parti tra [parentesi] sono i tuoi campi. Tieni un documento con i valori fissi (pubblico, tono, beneficio principale) e incollali dove servono.
- Itera, non accontentarti. La prima risposta è una bozza. Chiedi "dammi 3 versioni più concise", "rendi l'apertura più concreta", "spiega perché hai scelto questo angolo". Il valore è nel dialogo.
- Chiudi con l'occhio umano. L'AI accelera la stesura, non ti solleva dal giudizio. Rileggi ad alta voce, taglia il superfluo e verifica che la promessa sia vera prima di pubblicare.
Gli errori che tradiscono il copy generato
- Prompt senza pubblico: senza un destinatario preciso il testo parla a tutti, cioè a nessuno.
- Nessun limite di lunghezza: senza vincoli ottieni paragrafi gonfi. Chiedi conteggi precisi.
- Zero esempi di voce: è la causa numero uno del "profumo di AI". Bastano due esempi reali per cambiare tutto.
I prompt sono uno strumento, non la strategia. Il copy migliore nasce quando sai già cosa vendi, a chi e in che punto del percorso si trova. Per il quadro completo parti dal nostro pillar sul copywriting per l'acquisizione clienti, e ricorda che i testi sono un ingrediente di un sistema di acquisizione clienti più ampio, dove annuncio, landing, email e follow-up lavorano insieme.
Domande frequenti
Qual è la struttura di un buon prompt per il copywriting?
Quattro blocchi: Ruolo, Contesto, Task, Vincoli. Assegni una competenza, spieghi prodotto, pubblico e obiettivo, dici cosa produrre in modo misurabile e imponi paletti (lunghezza, tono, formato, cosa evitare).
Come faccio a far scrivere ChatGPT con il mio tono di voce?
Incolla 2 o 3 esempi del tuo copy migliore e chiedi di replicarne ritmo e lessico, poi aggiungi una scheda voce con aggettivi e liste 'diciamo/non diciamo'. Per volumi alti conviene addestrare un modello sulla tua brand voice.
Posso copiare e incollare questi prompt così come sono?
Per iniziare sì, ma rendono al meglio se sostituisci le variabili tra parentesi con i tuoi dati e ci anteponi il tuo Blocco Voce. Trattali come modelli da adattare, non come formule fisse.
ChatGPT può sostituire un copywriter?
No. Accelera stesura, varianti e revisioni, ma strategia, giudizio e conoscenza reale del cliente restano umani. È un moltiplicatore di produttività, non un sostituto del pensiero.
Quali framework di copywriting funzionano meglio nei prompt?
AIDA, PAS e BAB. Inserirli nel blocco Task dà al testo una struttura persuasiva chiara invece di un tema libero, e rende i risultati più coerenti tra una generazione e l'altra.
Perché il copy generato sembra scritto dall'AI?
Perché il prompt non dà pubblico, vincoli né esempi di voce: il modello ripiega sulla versione più prevedibile. Aggiungi specificità, limiti di lunghezza e due esempi reali del tuo stile.
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